Moferrato e langhe

Monferrato e Langhe (riso,nocciole e vino)

Solo strade comunali e provinciali,no autostrada

Eccomi di nuovo a raccontare un altro bel moto giro dei ragazzi Arancioni del Motoincontroepoca.

Nonostante le cattive previsioni meteo e le continue raccomandazioni di amici, e non, che ci sconsigliavano di partire, abbiamo deciso di metterci in viaggio comunque.

Partenza da Cornate D’Adda sabato alle ore 7,00, direzione Abbiategrasso, Vigevano, Mortara, Candia Lomellina, attraversando le risaie colorate dal rosso dei papaveri, arriviamo a Casale Monferrato, breve sosta con ricca colazione e il tempo necessario per vedere la bella piazza con la festa della Polizia che festeggiava i 160 anni dalla nascita.

Saliamo in moto e ci inoltriamo nel Monferrato, verso nord, fino a Trino per poi ridiscendere a Camino, Serralunga di Crea, Moncalvo, Vignale Monferrato, Fubine, Masio, Nizza Monferrato, fino ad arrivare a Canelli, zona di produzione del Barbera, decidiamo di fermarci per il pranzo in una tipica trattoria mangiando dei tipici agnolotti serviti e curati amolevolmente da piemontesi DOC.

Di nuovo in moto, direzione Val Belbo, una strada panoramica molto bella, ben guidabile con ampie curve in mezzo a delle curatissime piantagioni di nocciole.

Arrivati a Niella di Belbo saliamo al passo della Bossola, verso Dogliani e qui arriva il bello; prendendo la strada per Monforte D’Alba e Barolo ci troviamo in mezzo ad un paesaggio magnifico, strade quasi deserte, curve e controcurve con un ottimo asfalto, queste sono le Langhe, un posto che il mondo ci invidia e che forse, non tutti gli italiani conoscono, ti trovi immerso a queste dolci colline baciate dal sole, con i vigneti che sembrano disegnati, talmente sono perfetti, a dei paesi ordinati e ben curati con dei centri storici stupendi, negozi tutti dediti ai prodotti enogastronomici, vino, formaggi, pane, grissini ecc. insomma la patria dei vini tra i piu’ famosi al mondo; Barolo, Nebbiolo, Dolcetto ecc.

Proseguiamo per Serralunga D’Alba fino ad arrivare finalmente a Cissone dove alloggiamo in un agriturismo molto carino, in una zona tranquilla (eravamo solo noi tre e alcuni chiassosissimi svizzeri arrivati poco dopo).

Dopo una meritata dormita(nessuno ha russato) e un’ottima colazione, siamo di nuovo in partenza per l’ultima parte delle Langhe, Montelupo, Diano D’Alba, Grinzane Cavour, fino ad Alba, sosta per un caffe’, foto di rito e visita al bel centro storico.

Di nuovo in moto verso Barbaresco, Castigliole D’Asti, Nizza Monferrato e percorrendo un’altra bellissima strada, una vera goduria per il paesaggio e per il piacere della guida, arriviamo ad Acqui Terme, patria del vino Brachetto, sosta ristoratrice e visita al bellissimo centro storico(ripeto forse troppo gli aggettivi superlativi, ma la nostra trascurata Italia e’ talmente bella che non si possono usare altri termini).

Ultima tappa del nostro viaggio; da Acqui Terme verso Alessandria, Valenza Po, Mede, Lomello, attraverso numerose piantagioni di riso, le strade sono piatte, diritte ma godibili per l’assenza di traffico.

Arrivati a Vigevano, facendo molta attenzione al traffico e senza nessuna soddisfazione nella guida, ci dirigiamo verso casa. (dopo aver girato in lungo e in largo le Langhe lo si puo’ ben capire).

Conclusioni:

Bellissimo giro, non impegnativo, panorami magnifici, ottime strade con buon asfalto e soprattutto assenza di traffico. Km.percorsi 630,00.

Ringrazio i miei amici e ottimi compagni di viaggio Fausto e Eldino.

Ciao Vitto