Grand routes des alpes

Le giovani marmotte del motoincontroepoca sui passi alpini della Savoia
Peccato per il sole,il cielo limpido,gli amici e il panorama magnifico,altrimenti sarebbe stato un week end
Bellissimo.(pensiero di un noto filosofo contemporaneo)

1° Giorno
Partenza dal centro sportivo di Cornate D’adda alle ore 7,00,ci dirigiamo verso Asti,facendo coda naturalmente sulle tangenziali di Milano,usciti ad Asti Est prendiamo la statale per Alba,Bra,Fossano,oltrepassiamo Cuneo e a Borgo San Dalmazzo svoltiamo a destra per la Val di Stura.Facciamo una sosta ristoratrice a Vinadio,localita’conosciuta per le sorgenti d’acqua Sant’Anna e per il gemellaggio che il gruppo alpini di Cornate D’Adda ha instaurato proprio con questo piccolo e ridente paese.Saliamo in moto e iniziamo la scalata al 1°dei tanti passi Italo-Francesi che ci aspettano,il Colle della Lombarda mt.2350.Qui iniziamo a vedere le marmotte(da cui il titolo del racconto),ci osservavano ferme ai lati della strada o addirittura la attraversavano al nostro passaggio;foto di rito e discesa verso il paese Francese di Isola 2000.Breve e tranquillo percorso a fondo valle e subito saliamo per il Col de la Bonnette ,la STRADA piu’ alta d’Europa,attenzione non il passo,posta a mt.2802.Il paesaggio e’molto bello,un po’particolare,quasi lunare,per l’assenza di vegetazione e di neve,scendiamo con calma,ma non troppa, per affrontare quasi subito il “normale” Col de Vars mt.2111.Continuiamo, sempre percorrendo strade ben tenutecon poco traffico e molto belle da guidare, verso l’Italia salendo verso il Colle Dell’Agnello mt 2744,sara’ stato per la luce particolare verso l’imbrunire, o non so cos’altro,ma a mio parere e’ uno dei passi alpini piu’affascinanti che abbia mai fatto in moto.Scendiamo quasi subito perche’il freddo comincia a farsi sentire dirigendoci verso Sampeyre in Val Varaita luogo del nostro pernottamento,non prima pero’di aver visitato il paesino di Chianale,uno dei borghi piu’belli d’Italia.Alloggiamo all’ottimo e VERO Agriturismo Ciambun,allevano infatti cavalli,bovini,animali da cortile,producono verdure che poi servono ai tavoli,insomma un posto veramente da consigliare.Dopo cena decidiamo di uscire per una breve passeggiata alla frazione di Rore dove veniamo colpiti da due cose:un cartello stradale in cui si dice di prestare attenzione perche’qui i nostri bambini giocano ancora per la strada,l’altra,a dir la verita’un po’ meno nobile,un toro infatti a bordo strada davanti a tutti noi cercava disperatamente l’accoppiamento con una mucca,vi lascio immaginare i commenti!!!!!! Tutti a nanna.Al mattino dopo una’abbondante e buona colazione,alcuni monellacci (indovinate chi)stringono amicizia con un’asinella di nome Serafina e decidono di fotografarla con appiccicato in fronte un adesivo del motoincontroepoca,non vi dico le risate e anche qui i commenti,mah!!!!

2° Giorno
Risaliamo in moto ancora una volta per il Colle dell’Agnello,questa volta  direzione Francia,veloce discesa e via ancora su per tornanti verso un altro passo mitico del Tour de France,il Col de l’Izoard mt 2360(tutti i passi che abbiamo fatto sono famosi per le storiche imprese ciclistiche del Tour).Il panorama e’magnifico con una vista mozzafiato sulla vallata e sulle cime vagamente dolomitiche,la strada e’ampia con dei curvoni veloci,una vera goduria per la guida di noi motociclisti.Scavalcato il colle sostiamo brevemente a Briancon con la sua cittadella medioevale.Riprendiamo per un altro mitico luogo,il Col de Galibier mt 2645,passando pero’ prima dal meno conosciuto Col de Lauteret mt2058 dove sostiamo per un veloce spuntino.Al Col de Galibier troviamo la neve ai lati della strada e vediamo una scena molto particolare:la dispersione delle ceneri,si presume di un umano,devo dire che ci ha incuriositi ma anche colpiti,non capita spesso di trovarsi di fronte ad una simile situazione.Ripida discesa verso Valloire,oltrepassiamo il paese di Modane e ci dirigiamo verso il piu’ alto passo d’Europa,il col de l’Iseran mt.2770.La strada sale all’inizio dolcementesi percorre un lungo altopiano con verdi pascoli e paesini incantevoli,per poi salire molto rapidamente,il percorso e’ stretto ma comunque ben guidabile,il panorama e’fantastico e ci troviamo finalmente di fronte a dei maestosi ghiacciai. In cima scattiamo le solite foto per il nostro sito e per documentare la nostra avventura.Scendiamo per una strada stupenda e raggiungiamo la famosa,conosciuta  ma anche molto bella Val D’Isere,la percorriamo tutta fino al bivio del paese di Rosiere,risaliamo per l’ultimo passo della giornata,il Piccolo San Bernardo mt 2188.Rientriamo quindi in Italia,oltrepassiamo La Thuile,famosa localita’ sciistica e finalmente giungiamo a Pre-Saint-Didier,paese conosciuto per le sue Terme dove pernottiamo all’Hotel Edelweiss.

3° Giorno
Dopo aver trovato per i primi due giorni sole pieno,al nostro risveglio il cielo e’ coperto e velato,facciamo una buona colazione e subito si parte.Scendiamo a valle verso la citta’ di Aosta,la attraversiamo e svoltiamo a sx per il Passo del Gran San Bernardo mt 2469.La strada e’molto bella,anche qui ben guidabile e panoramica,purtroppo il tempo non e’dei migliori pero’arrivati quasi in cima ci troviamo di fronte ad una situazione inaspettata:sotto di noi  le nuvole che coprono tutta la Val d’Aosta,sopra invece il sole con il cielo azzurro.Scavalchiamo il passo e scendiamo in Svizzera verso Martigny,seguiamo la statale,bella,scorrevole,attraversando dei vigneti(con nostro stupore) fino a Brig.Da qui prendiamo per l’Italia passando per il Passo del Sempione mt2005, totalmente in territorio svizzero,breve sosta con spuntino a base di Wurstel e patate con prezzi stratosferici.Il nostro motogiro svolge al termine,infatti seguiamo la statale fine a Domodossola e subito dopo imbocchiamo l’autostrada che ci portera’fino a casa.Arrivati a Cornate al centro sportivo ci salutiamo con un brindisi ringraziandoci a vicenda per i magnifici giorni trascorsi assieme.
Conclusioni:Anche questo motogiro e’ andato, credo,molto bene(come del resto i precedenti),prima di tutto per gli amici,per il percorso,i paesaggi e soprattutto il clima che e’stato fantastico,e comunque condiziona la riuscita o meno di  week end come questi.km percorsi 1250 da consigliare vivamente.

Vittoriano Stucchi

Partecipanti:
Gardini Walter BMW K1
Monzani Fiorenzo Aprilia Scarabeo
Nava Fausto BMW gs 1200
Passoni Marco BMW gs 1200
Pennacchio Marco Honda Dueville 650
Stucchi  Vittoriano Honda africa Twin 650
Visconti Sergio BMW gs 1200

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