Dolomiti settembre 2011

Una Honda a gasolio a spasso per le Dolomiti 9-10-11 settembre 2011.
Spieghiamo subito il titolo: Vitto ad un distributore di Canazei, in un attimo di distrazione ha fatto il pieno della sua Africa Twin con alcuni litri di gasolio, per fortuna il gestore gentilissimo ci ha prontamente aiutati svuotando il serbatoio con una provvidenziale cannuccia , la moto per fortuna non ha subito nessun guaio, solo un po’ di fumo che faceva imprecare chi mi seguiva.
Svelato il perche’ del titolo, passo a descrivervi il bellissimo itinerario fatto dai ragazzi del motoincontroepoca di Cornate D’Adda.

1° GIORNO
Come sempre il classico dei classici, partenza ritrovo e partenza alle ore 7,00 dalla casa di Ezio.
Direzione Valtellina, ci fermiamo a far colazione nella deserta ma stupenda piazza, vista lago, di Colico.
Raggiunta Bormio e Santa Caterina Valfurva, dove Vitto incontra e saluta il suo amico maestro di sci Gianfranco, saliamo i tornanti del sempre affascinante Passo Gavia, foto, adesivo e discesa per Ponte di Legno, altra bella salita verso il Passo del Tonale con le sue ampie curve, foto, adesivo e via verso la Val Vermiglio dove ci fermiamo a mangiare, su suggerimento di Sergio, in un bel locale a fianco del fiume Noce, conosciuto per le discese di Rafting.
Ritornati in moto passiamo da Cles, la Val di Non, Dermulo, la direzione e’ verso Bolzano, passando dal Passo Mendola, procediamo per Castelrotto, meta di arrivo della ns.prima tappa.
Cena e pernottamento nel carinissimo paesino posto ai piedi dell’altopiano di Siusi con lo spettacolare scenario del gruppo dello Sciliar.

2° GIORNO
Al mattimo di buon ora, dopo l’ottima colazione, scendiamo verso la Val Gardena passando per il Passo Pinei, quindi Ortisei, Santa Cristina, Selva, svoltiamo a sx e saliamo al Passo Gardena dove incrociamo tre “veri” motociclisti con delle “vere” moto, Ducati Scambler, Morini 350 e Moto Guzzi V7 750 con una guida molto aggressiva, arrivati a Corvara svoltiamo a dx per il Passo Campolongo, quindi Arabba e subito, senza un attimo di respiro altra salita mitica verso il Passo Pordoi , sosta con caffe’ e l’immancabile fetta di torta.
Nel piazzale antistante il Passo troviamo un raduno di veicoli militari , moto, auto, jeep, camion ecc. con i partecipanti vestiti fedelmente in abiti militari, dopo le foto di rito, scendiamo verso Canazei, fatto il pieno con “gasolio” risaliamo, d’altra parte sono tutte salite o discese, al Passo Fedaia , altro breve spuntino , seduti al tavolo di un rifugio, con alle spalle un laghetto artificiale e di fronte il magnifico ghiacciaio della Marmolada.
Qui vediamo una scena simpaticissima e inusuale, una coppia di motociclisti di Cremona, avevano sopra le loro borse laterali un ulteriore borsa che conteneva due bellissimi cagnolini “motociclisti” con tanto di occhiali da viaggio , tanti complimenti alla coppia di centauri.
Scendiamo verso Alleghe, procediamo per Falcade, Passo San Pellegrino, dove per puro caso troviamo degli amici motociclisti di Cornate D’Adda, Eugenio e Gabriella , saluti e foto e giu’ in picchiata verso Moena, Vigo di Fassa, altra salita verso il Passo Costalunga , dopo il Passo Nigra discesa verso Bolzano.
Arrivati in fondo valle procediamo per un altro magnifico posto, l’Altopiano del Renon, con un percorso stupendo fatto da curve ampie, asfalto perfetto, panorami mozzafiato, che ti fa capire perche’ andare in moto e’ una vera goduria.
Io lascio gli amici per andare in citta’ (BZ) a salutare un caro e sentito amico che non vedevo da anni e che purtroppo ha avuto un grave problema familiare.

FORZA MAURIZIO

Dopo circa un’ora e mezzo mi ricongiungo agli amici.
La caratteristica dell’Altopiano di Renon e in particolare il paesino dove siamo alloggiati, Soprabolzano, (che e’ veramente sopra la citta’) e’ che si trova a 1200 mt. di quota, quindi con un’aria fresca e frizzante, ma soprattutto la comodita’ di avere una funivia (a 100 mt.dal ns. albergo) che in 11 minuti ti porta direttamente in citta’.
Alla sera,quindi siamo scesi a Bolzano in questo simpatico e pittoresco modo, vista la stagione, divertendoci come bambini a discapito dei pochi altri viaggiatori.
Per un caso fortuito, non troviamo tutta la citta’ in festa? una piccola Oktoberfest. Per la gioia di Ezio e di tutti noi partecipiamo attivamente, frequentando con assiduita’ tutti i gazebi della birra Forst bevendo delle fantastiche medie.
Nostro malgrado, soprattutto di Ezio, dobbiamo lasciare ben presto la festa perche’ l’ultima funivia per il ns. hotel e’ alle ore 10,40.
Il ritorno e’ stato uno spasso, risate sopra risate, che coinvolgevano tutti i passeggeri tedeschi, ci scompisciavamo dal ridere, tanto da mettere a durissima prova la ns. contineneza, viste le numerosissime medie bevute.

3° e ULTIMO GIORNO
Dopo una nottata molto impegnativa per il tanto russare di qualcuno di noi e dopo una colazione sempre abbondante, partiamo ahime’ per la via del ritorno, raggiungiamo Bolzano e proseguiamo per la Val Venosta, passiamo Merano, Silandro, Spondigna, fino a salire al Passo piu’ famoso, piu’ alto e affascinante d’Italia: il Passo dello Stelvio , incredibilmente nonostante abbiamo fatto un giro completamente diverso, incrociamo ancora gli amici Eugenio e Gabriella con la loro Moto Guzzi Breva. Piccolo spuntino, foto, adesivo e giu’ in picchiata verso Bormio, proseguiamo per Tirano, svoltiamo a dx per la Val Poschiavo, in Svizzera, il Passo Bernina fino ad arrivare in Val Engadina, attraversiamo Pontresina, Samedan, Saint-Moritz, scavalchiamo lo straordinario Passo del Maloia, oltrepassiamo la frontiera e arriviamo ancora in Italia a Chiavenna.
Dopo una breve sosta ristoratrice a Colico, ci rimettiamo in sella e ci rendiamo conto che il nostro bel viaggio e’ concluso, troviamo infatti un gran caldo, un gran traffico e una grande maleducazione automobilistica, non importa rimane comunque la gioia e la soddisfazione di aver visto luoghi affascinanti, di averli condivisi con amici e di aver goduto la motocicletta con percorsi ben guidabili, inoltre la moto di Ezio ha funzionato a meraviglia e anche Fabio Riva non ha avuto problemi.
Pronti per altre nuove avventure saluto con affetto vittoriano

Partecipanti:
Ezio Cagiva Elefant 750
Fabio R. BMW gs 1200
Fausto BMW gs 1200
Marco Honda Deuville 650
Sergio BMW gs 1200
Vitto Honda Africa Twin 650

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