IL MITICO VITTORIANO STUCCHI
STUCCHI VITTORIANO : LA MIA STORIA
 La mia avventura motociclistica incomincia a 14 anni con l’acquisto del sogno di sempre “Il mitico GILERA 50" ( l’ho appena ricomprato a distanza di ben 35 anni) rosso, era bellissimo; mi ricordo che aveva il parafango posteriore molto lungo e di averlo tagliato perché nelle sofferte impennate , non si alzava mai per la pochissima potenza , toccava terra e inevitabilmente si piegava.
In seguito per seguire la moda del momento , la comodità, i due posti e gli amici sono passato alla VESPA PRIMAVERA 125 , marrone con la sella bianca, anche lei bellissima, talmente bella che me l’hanno rubata !!!!
Alla domenica pomeriggio il ritrovo era al Bar Enal , locale alla moda negli anni 70 / 80 , gestito dal fantastico Mario Robbiati in arte Mikobard con la moglie Mirella. Da lì poi si decideva come passare il resto della Domenica, non prima di aver guardato con occhi incantati tutte le super moto della zona che sostavano anche loro al bar per un caffè .
Come tanti altri anche per me Walter Maggioni era un “mito” , uno bravo ad andare in moto , come del resto già citato da Orazio, mi ricordo che passava davanti a noi , più giovani di qualche anno , radunati al bar sfrecciando con la sua LAVERDA rossa impennando lungo tutta la via Volta, oppure con gli scarichi aperti facendo un baccano infernale (assolutissimamente da non imitare) .
Dopo la vespa nel 1977 ho acquistato una moto da cross / regolarità la PUCH 125 . La domenica mattina presto smontavo i fari anteriori e posteriori, la targa , insomma la alleggerivo e poi andavo a girare nella pista da cross a Villa Paradiso, il famoso “FONTANINO” con gli amici Alfio, Orazio, Ezio, Mario Guglielmucci , Mario Scotti , mio cugino Franco e tanti altri . Ci si divertiva facendo molti giri e qualche gara molto amatoriale . Poi una volta tornato a casa verso mezzogiorno ripulivo la moto, rimontavo tutto quanto tolto al mattino per poi utilizzarla nel pomeriggio con gli amici .
Negli anni successivi ho acquistato solo moto da cross, era infatti diventato il mio sport preferito , ANCILLOTTI 125 , TGM 125 (se le avessi tenute !!!!!)
Sono passato poi alle grosse moto da enduro giapponesi , (nel frattempo la pista FONTANINO ha chiuso i battenti) molto in voga in quel momento (anche per il successo dei Raid Africani) .
YAMAHA Tenerèe (chiamata anche il cammello per il grosso serbatoio) , HONDA XL Paris - Dakar , KTM 640 .
Nel 1990 per un brutto avvenimento motociclistico ho mollato tutto , per più di dieci anni non ho pensato alle moto fino al coinvolgimento qualche anno fa da parte di Walter , Ezio , Orazio e Sergio nel motoincontro d’epoca . Alla fine del 2004 inizio del 2005 è iniziata l’avventura delle moto d’epoca , fino ad allora per me un mondo quasi sconosciuto , ma con grande sorpresa , grazie anche all’entusiasmo ed alla competenza degli amici citati, ho scoperto un ambiente bellissimo ed unico . Un mondo semplice , di veri appassionati , quasi poetico , dove si fanno chilometri e code in auto per andare a comperare un pezzo di moto o un particolare, anche un adesivo , un pedalino di avviamento , un rubinetto del serbatoio ecc.. , con grande soddisfazione solo per aver trovato ciò che cercavi. Ad alcuni raduni , rigorosamente e solo d’EPOCA , a cui ho partecipato oltre al nostro , mi sono reso conto che è un ambiente dove non esiste competizione , invidia e l’hobby dei nostri giorni : parlare male degli altri ma solo cordialità , scambio di esperienze , passate e presenti , informazioni reciproche su come trovare quel particolare della moto ecc…. Ci sono dei giovanotti ottantenni che arrivano con i loro GILERA , GUZZI , BIANCHI , RUMI ecc ecc .. pieni di brio e di entusiasmo , raccontando aneddoti spassosissimi , insomma per farla breve PASSIONE VERA .
Poi come tutte le amicizie che si rispettano , dopo grandi risate , qualcuno dice la tipica frase brianzola : “quando mettiamo le gambe sotto al tavolo ?? ….e via quindi con pasta, salame , vino , birra ecc. (quest’anno addirittura facciamo anche il pranzo d’Epoca con la mitica frittura di alborelle , a noi particolarmente cara e piena di bellissimi ricordi legati ad un locale lungo l’Adda , frequentatissimo negli anni 70 , il “MULINET” ) .
Non mi dilungo oltre , ho cercato di trasmettere cosa vuol dire per tutti noi organizzatori il Motoincontro d’Epoca di Cornate d’Adda : AMICIZIA , PASSIONE E TANTA SOLIDARIETA’ .
Vittoriano Stucchi
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