
Primo giorno venerdì 12 settembre 2008
Ore 8,00 ritrovo a casa di Ezio e dopo le foto di rito si parte alla volta di Piacenza.
Ore 8,20 dopo 22 km sul ponte di Cassano d’Adda inconveniente elettrico alla BMW di Marco che si spegne di colpo e non vuole più sapere di partire; naturalmente il tutto accade sotto un breve ma forte acquazzone !! Problema risolto in pochi minuti (contatto batteria ossidato), ripartenza dopo una decina di minuti e via sulle belle strade sgombre da traffico fino a Lodi.
Ore 10,10 arriviamo a Piacenza
e festeggiamo il compleanno di Orazio che offre la colazione. La sosta è breve e si riparte verso l’Appennino. Le strade sono stupende con curve ampie in successione che fanno prendere un bel ritmo di guida grazie anche alla assoluta mancanza di traffico;
cade però a tratti qualche goccia di pioggia. Si prosegue passando da Castel’Arquato verso Bardi e sul Passo del Pelizzone (1.090 m) troviamo molta pioggia e lavori di asfaltatura che rendono la strada molto viscida ed estremamente pericolosa.
Ore 12,15 si arriviamo tutti sani nella piazza di Bardi
dove la gente ci guarda con curiosità; in fondo sono sempre 12 moto ed è un bel vedere !! Dopo il pieno di benzina, si fa il pieno con lasagne ai funghi ed un tris di ravioli.
Ore 13,50 ripartenza alla volta di Borgo Val di Taro passando il Passo M.S. Donna (1.027 m) su strade finalmente asciutte e con il sole. Dopo Borgo Val di Taro ci aspetta il Passo del Brattello (953 m)
e poi giù verso Pontremoli tra boschi di castagni, querce ed abeti. Orazio fa un bel diritto su una curva viscida, ma fortunatamente finisce in un provvidenziale spazio di fuga. Un po’ di strizza non guasta, così il livello di attenzione si alza e tutti stiamo “in campana”.
Ore 15,15 si arriva a Pontremoli con il sole, ci togliamo le tute anti acqua e proseguiamo verso Aulla, Gassano e, dopo aver valicato il Passo dei Carpinelli (842 m), si punta verso Camporgiano dove arriviamo alle 16,45. Km percorsi 320.
Troviamo alloggio da Franca Bed & Breakfast,
con la simpatica accoglienza del Signor Giuseppe che ci mostra le camere ed incomincia a darci i soprannomi; il Capo (Vittoriano), il Tecnologico (Ezio), il Giornalista (Orazio) ed i “Piccoli Nipotini” Marco e Nicola. La tensione del viaggio si stempera ed i bollenti spiriti si rinfrescano (sarebbe meglio dire congelano !!) nella piscina,
dove dopo poco tempo il livello dell’acqua si abbassa notevolmente grazie ai tuffi “a bomba” di tutti quanti. Giuseppe dichiara stupito ed un po’ preoccupato che “una cosa del genere non la si era mai vista !!”
La serata si conclude con un’ottima cena in un agriturismo giàconosciuto
da alcuni del gruppo e con un giro nella piazza del paese. Poi, finalmente a nanna.!!
Secondo giorno.
Ore 8,00 partenza da Camporgiano, dopo abbondante colazione
(hai voglia!!) preparata dal simpatico Signor Giuseppe che prima di partire fa una foto ad ognuno di noi in moto; scarsa visibilità a causa delle nuvole basse e pioggia battente.
Ore 8,30 primo disastro della giornata: dopo 22 Km all’entrata di Castelnuovo di Garfagnana la Honda CBR 900 di Nicola scivola a 20 Km/h sulle strisce pedonali e va a sbattere contro il muro. Portiamo la moto dal vicino concessionario Honda ed il bilancio dei danni è disastroso; leva frizione, pedana sx, parafango anteriore, carena sx, ma soprattutto forcella storta. Si tenta la riparazione, ma la moto non può proseguire. Rassegnato, Nicola prende la via di casa con il fratello Marco sulla BMW ed a tutti noi viene il magone. Ora siamo rimasti in dieci.
Ore 9,30 si riparte sempre sotto la pioggia battente alla volta di Pistoia passando da Bagni di Lucca, San Marcello, valicando il Passo dell’Oppio (821 m) con strada scivolosa a causa della pioggia e delle foglie cadute a causa del vento.
Ore 11, 40 secondo disastro della giornata: nell’ultimo tratto in discesa verso Pistoia, a causa della strada resa scivolosa dalla pioggia e dal gasolio perso da qualche automezzo, Alberto con la sua BMW 1200 C scivola e cadendo rompe il coprivalvole di una testa con abbondante fuoriuscita di olio. Panico generale !! Fortunatamente viene in aiuto una pattuglia della Polizia Stradale,
che telefona al concessionario BMW di zona, chiede di aspettarci posticipando la chiusura e ci fa da staffetta per 6 km accompagnadoci fino alla zona industriale di Pistoia. Il titolare del negozio cambia personalmente il coprivalvole, aggiunge 1 kg di olio e siamo ancora tutti in grado di ripartire. Un enorme GRAZIE alla Polizia Stradale ed al concessionario BMW di Pistoia.
Ore 13,30 si riparte dopo un panino ed una birra, con la pioggia che ha finalmente cessato di cadere.
La strada si sta asciugando a Prato e quando si arriva a Firenze il cielo è sempre più chiaro. Dopo un giro panoramico per Firenze cercando la strada giusta da prendere, ci dirigiamo verso Pontassieve e attraverso il Passo di Consuma (1.025 m) verso Poppi dove ci fermiamo a fare benzina. Le strade sono una libidine per la guida, con pochissime auto ed i posti sono veramente magnifici. Al distributore conosciamo 3 ragazzi di San Marino, anche loro in gita, che ci consigliano un itinerario diverso da quello programmato che ci fa risparmiare un po’ di strada e ci fa passare per posti ancora più belli. Partiamo tutti insieme e facciamo un pezzo di strada con loro, passando per Bibbiena (stupenda), il Valico di Spino (1.055 m),
da Pieve S. Stefano e dal Passo di Viamaggio (983 m). Scendiamo verso Badia Tedalda, stando attenti agli autovelox segnalati dagli amici sanmarinesi, Pennabilli, Novafeltria dove ammiriamo sullo sfondo la Rocca di San Marino illuminata dal sole con alle spalle dei nuvoloni neri che non promettono nulla di buono. E’ tardi, siamo stanchi, abbiamo fame e freddo; il due crash ci hanno fatto perdere un sacco di tempo e l’agognato bagno nella fantastica piscina
dell’agriturismo di Coriano si allontana sempre di più. Fortunatamente uno delle tre nostre staffette, che abita a Rimini, si offre di accompagnarci fino a 3 km da Coriano; attraversiamo San Marino, dove è appena smesso di piovere e ci salutiamo al punto prestabilito. Oggi siamo stati proprio fortunati perché abbiamo trovato persone disponibili che ci hanno aiutato a risolvere i guai che ci sono capitati. Arriviamo all’agriturismo mentre pioviggina alle 20,00 stanchi morti e affamati. Anche oggi abbiamo fatto più di 300 km. La notizia finale è che per andare a cena dobbiamo riprendere le moto; ci mancava solo questo!!
Terzo giorno.
Giornata con sole magnifico e temperatura ideale per i 460 km che ci aspettano.
Ore 9,00 partenza alla volta di Tavullia che dista da Coriano una ventina di km tutti di strade magnifiche di collina con paesaggi stupendi.
Arrivati ci facciamo un caffè al bar degli amici di Valentino Rossi.
La cosa che impressiona di più è che tutto il paese è ricoperto dal n. 46 (anche l’asfalto !!);
tutte le case hanno un cartello con il n. 46, tranne una che una bella scritta DUCATI ALICE sul balcone. Qui sono tutti ammalati di moto ed è comprensibile con un compaesano che ha vinto 7 titoli mondiali !! Foto di rito davanti al bar ed al Fan Club
e partenza verso Cattolica dove prendiamo l’autostrada
con direzione Milano. Per par condicio usciamo dall’autostrada a Bologna Borgo Panigale, cerchiamo la sede della Ducati e, dopo le foto di rito,
andiamo a mangiare in un ristorante
dove solitamente si recano anche i piloti della rossa; alle pareti i poster autografati di un sacco di piloti Ducati.
Ore 14,30 ripartenza verso Milano; lasciamo l’autostrada a Lodi dove salutiamo Alberto che prosegue verso Monza e finalmente ci facciamo un po’ di curve dopo tanta strada tutta diritta.
Ore 18,00 arrivo al bar Tip-Tap dove ci salutiamo davanti ad una bella birra, stanchi ma contenti come dei ragazzini.
Totale km percorsi 1.054
Gli svalvolati che hanno partecipato (in ordine alfabetico)
Alberto BMW R 1200 C
Ezio BMW K100
Eldino HONDA CBR 600F
Fabio DUCATI 750
Fausto BMW R 1200R
Marco BMW R 1100 R
Nicola HONDA CBR 900 RR
Orazio MORINI NEW YORK 350
Paolo YAMAHA TDM 900
Sergio BMW R 1200GS
Vittoriano BMW R80GS
Walter MOTO GUZZI 850 GT
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