Week motociclistico di tre “arancioni” del Motoincontroepoca di Cornate d’Adda
Sabato 28 e domenica 29 giugno io Vitto, Fabio con Eldino tre “ragazzi” del Motoincontroepoca con un amico Biagio Mauri abbiamo fatto un meraviglioso percorso in moto.
Partenza sabato mattina alle ore 7,30 e dopo aver raggiunto Brescia abbiamo scavalcato il monte Caffaro, strade famose purtroppo per le gare tra motociclisti amatoriali con gravi incidenti. Dopo una breve sosta al lago d’Idro, attraversando la Val Rendeva , raggiungiamo Madonna di Campiglio ; da li verso Merano e la Val di Non fino al Passo Palade, sosta ristoratrice presso un simpatico rifugio frequentato da Biker . Scesi dal passo e lasciata la frescura arriviamo a Merano dove scappiamo subito per il caldo torrido ed afoso ; qui Fabio si è letteralmente perso, raggiunto al cellulare appena in tempo altrimenti probabilmente sarebbe andato a Vipiteno e da li l’Austria !!!
Procedendo per la Val Venosta arriviamo a Laces e svoltiamo a sx per la Val Martello; tutti tranne Biagio che dando il meglio di sé se n’era andato diritto con disinvoltura verso la Svizzera, Fabio prontamente l’ha inseguito facendogli cambiare idea.
Finalmente tutti e quattro assieme prendiamo la Val Martello, una stupenda Valle, bellissima e quasi disabitata, famosa per la coltivazione delle fragole (al paesino c’era una sagra in onore del prelibato frutto con una torta di 60 metri quadri !!!! ) e per qualche allevamento di Lama, oltre che per la produzione del foraggio e del latte . Durante la percorrenza , strada piacevolissima da fare in moto , ad un certo punto abbiamo notato in un ampio pianoro dei contadini addetti alla raccolta delle fragole tra cui spiccava una indigena che ha attirato l’attenzione di tutti , a differenza delle altre contadine raccoglieva le fragole con un costume rosso molto succinto a cui non potevamo essere indifferenti. Finalmente dopo questo piacevole imprevisto raggiungiamo il rifugio Belvedere a mt. 2100 di altezza con una vista impagabile sul Monte Cevedale e su tutta la vallata , fantastico !!!!
Dopo la doccia ed il meritato riposo, un’ottima cena con pasta alla “carbonara” e braciole di maiale , a seguire un classico : partita a carte scopa d’assi alimentata da grappa , io e Biagio tutti e due della classe 1958 con il resto del mondo Eldino e Fabio, che nonostante la poca dimestichezza con le carte sono però ingiustamente riusciti a vincere , soprattutto per il grosso e straripante CULO !!!!
Il giorno seguente svegliati alle ore 6,00 da una mandria di mucche con dei rumorosissimi campanacci , dopo una buona e sana colazione ci dirigiamo verso il fondo valle ( imbattuti nuovamente con l’indigena raccoglitrice di fragole !!! ) all’incrocio svoltiamo a sx verso la Val Venosta, poi nuovamente a sx per l’attacco al Passo dello Stelvio, un classico per le moto, dopo la divertente salita piena di tornanti in cima troviamo naturalmente una marea di motociclisti tra cui spiccano due sposi tedeschi con tanto di velo bianco sul casco della sposa ed un numerosissimo gruppo di “vespe “ arrivati da tutto il Nord Italia . Dopo la foto di rito scendiamo verso Bormio e da li raggiungiamo Santa Caterina Valfurva. Decidiamo, non avendone avuto ancora abbastanza di tornanti , di pranzare al rifugio Forni a mt. 2200 . Dopo la sosta altra bella risalita verso il mitico passo Gavia a mt. 2650 circa , altro classico del motociclista, foto, caffè e via ripartiamo verso Ponte di Legno . Al ritorno facendo la Valcamonica sentiamo una leggera pioggerellina, confortati da Fabio che sostiene sia poca cosa “ …fra poco smette…” ripartiamo e dopo 500 metri un’ acquazzone intenso ci investe. Pensiamo subito ….” che sfortuna…” ma poi si rivela una pioggia rinfrescante, infatti di li a poco smette ed il caldo dell’aria ci ha asciugati.
Arriviamo a casa verso le ore 17,00 stanchi ma soddisfatti !!! E’ stato un gran bel giro che consigliamo a tutti.
Ciao da Vitto Fabio, Eldino e Biagio
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